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Castello di Corbara

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Redazione
Redazione
giugno23/ 2015

Una cantina notevole quella di Castello di Corbara, che con la sua ampia gamma, riprende appieno le tipicità regionali umbre. Oltre mille sono gli ettari vitati dell’azienda, tutti estesi sulle sponde del Tevere. Vini di ottima fattura e caratteristici del centro Italia, con qualche piacevole eccezione.
Si va dai due “Castello di Corbara” DOC (Sangiovese, merlot, cabernet sauvignon e cabernet sauvignon in purezza), ai due IGT rossi (Podere il Caio, Capo della Fiera), ai due bianchi Orvieto classico superiore DOC, e Umbria IGT.
Come detto, vini onesti e con un ottimo rapporto qualità prezzo.
Le vere punte di diamante della produzione, però, le troviamo con le riserve; tre prodotti veramente notevoli: Calistri, un IGT costituito da Sangiovese in purezza, con affinamento di 16 mesi in piccole botti di rovere francese; Orzalume, grechetto con piccole percentuali di sauvignon blanc, un bianco con il “vezzo” di passare 5 mesi sur lies, con fermentazione in barrique; Infine il De Coronis, il vino principale dell’azienda, una riserve di Merlot, con lungo affinamento in barrique e con rese per ettaro molto basse (<40q/he).
Un vino caldo e corposo, degno di accompagnarci alla conclusione di questa degustazione dei vini di Castello di Corbara.

Riccardo Roselli

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