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Visita alla Cantina Altarocca

Ernesto De Benedictis 
Direttore Resp.VinoEt
Redazione
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marzo13/ 2017

Alle pendici dello sperone tufaceo di Rocca Ripesena a pochi chilometri dalla storica città di Orvieto, ha preso vita dal 2000 la splendida realtà della Cantina Altarocca.

Siamo andati a visitarla, la scorsa settimana in occasione di una trasferta enologica dedicata ai vini umbri biologici. 

Nei loro undici ettari di vigneti a conduzione biologica su un terreno ricco di argilla e tufo, le uve selezionate vengono raccolte a mano e trasportate in cantina usando piccoli contenitori per salvaguardare l’integrità dei grappoli, che subiscono un’ ulteriore selezione prima della fase di pigiatura.

Le varietà allevate sono quelle tipiche del territorio orvietano come il Procanico, la Malvasia, il Grechetto e il Canaiolo, ma anche quelle alloctone come il Merlot, lo Chardonnay, il Cabernet Franc e Sauvignon.

I vini prodotti da questa moderna cantina che rispetta le tradizioni sono sei:

  • Arcosesto Orvieto Classico Sup. Doc
  • Albaco Chardonnay – Grechetto Umbria Igt
  • Bianco d’Altarocca Chardonnay Umbria Igt
  • Librato Cabernet Franc – Canaiolo Umbria Igt
  • Lavico Merlot – Cabernet Sauvignon Umbria Igt
  • Rosso d’Altarocca Merlot Umbria Igt

 

Il direttore Ernesto De Benedictis nei vigneti dell' Altarocca
Il direttore Ernesto De Benedictis nei vigneti dell’ Altarocca

 

 

 

La Redazione

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