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Azienda Agricola Inama

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Redazione
Redazione
luglio06/ 2015

Un’avventura dall’avvio divertente
Negli anni Cinquanta Giuseppe Inama iniziò ad acquistare piccoli appezzamenti sulle colline del Soave Classico, il mio primo vigneto sul Foscarino era di proprietà del pretore di Soave, che vi faceva lavorare i carcerati. Allora un campo si comperava con 50.000 lire…Le prime bottiglie furono prodotte quasi per scherzo nel 1991. Oggi questa proprietà conta su circa 30 ettari.
In quegli anni l’immagine del Soave era ancora molto appannata a causa delle dissennate produzioni di vino di massa con uve di pianura, ottenute spesso in quantitativi per ettaro spropositati.
Pochi avevano compreso quanto sarebbe stato importante possedere la miglior terra per assicurare un futuro di continuità qualitativa al proprio vino. La vocazione, unica per le uve bianche, è data dalla natura vulcanica del terreno: un basalto lavico puro, il solo con tali caratteristiche nel nord Italia. In epoca Romana fu subito vitato probabilmente con un antico Grecanicum divenuto poi Garganega. L’idea era quella di rivisitare le antiche pratiche, ora  abbandonate, valorizzato positivamente le caratteristiche dell’uva. In particolare la breve macerazione sulle bucce (2-10 ore, a seconda dello stato dell’uva e della temperatura) senza aggiunta di prodotti enologici. Poi il naturale imbrunimento dei mosti ottenuti e la fermentazione del decantato non solfitato. Il risultato ha prodotto un Soave Classico molto ben caratterizzato a causa della cessione delle sostanze aromatiche e fenoliche dalle bucce al mosto, ma anche dallo sviluppo in macerazione della microflora spontanea con la conseguente “tipicizzazione” derivata dalla sua attività in queste condizioni.
Oggi l’azienda è condotta dal figlio di Giuseppe ovvero Stefano laureato in scienze delle preparazioni alimentari a Milano. Successivamente, in Gran Bretagna, completa la specializzazione in biologia applicata presso il Cranfield Institute of Technology, iniziando ad operare nel settore delle bio-trasformazioni. Contemporaneamente, a partire dal biennio 1990-91, la suapassione per il vino vede nascere le prime prove di vinificazione sperimentale all’interno dell’azienda paterna.
Tradizione ed innovazione, passione e amore per laterra da generazione in generazione…Benvenuti in Veneto.Vi presentiamo Vin Soave…Soave Classico

Pamela Chiodi

 

SCHEDA TECNICA

Nome: Inama Vin Soave Soave Classico
Uve: Garganega 100%
Titolo Alchilometrico: 12%
Numero di Bottiglie Prodotte: Circa 200.000
Comune di Produzione: Monteforte d’Alpone e Soave
Superficie: selezione su circa 25 ettari
Altimetria : da 100 a 200 m slm
Esposizione dei Vigneti: Sud/ Sud-est/ Sud-ovest
Tipo di Terreni: Basalto lavico (vulcanico)
Sistema di Allevamento : Pergola
Densità: 3000 – 3500 piante / ha
Età dei Vigneti: 30 anni
Vendemmia: Manuale
Temperatura di Servizio Ottimale: 8-10 °C.

SCHEDA ORGANOLETTICA
Colore:Giallo chiaro.
Naso:Fine e delicato di fiori dolci di campo: camomilla,
sambuco, iris.
Palato: Fresco e sapido mandorla dolce.

ABBINAMENTI
Risotto e pesce bianco, pesce crudo, misticanza.

PREMI E RICONOSCIMENTI
James Suckling 2012 91/100
Medaglia d’Argento (Decanter World Wine Awards 2013 – 2008)
Medaglia d’Oro (International Wine Challenge 2006)

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